Polo Mediterraneo - Polo Università Telematica - Santa Margherita-di Belice (Agrigento)

CORSO DI LAUREA TRIENNALE
L7 - INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE

INDIRIZZI:
- Civile e ambientale
- Paesaggistico


Il profilo culturale e professionale del laureato in Ingegneria Civile e Ambientale è quello di un tecnico in possesso di una preparazione metodologica, che utilizzi tutte le conoscenze di base, matematiche, fisiche, chimiche, informatiche e le conoscenze delle materie specifiche caratterizzanti dell'ingegneria Civile e Ambientale, in modo tale che siano in grado di affrontare e risolvere in modo soddisfacente problematiche semplici nel campo dell'Ingegneria Civile e Ambientale e che possano proseguire il completamento della preparazione stessa con il conseguimento di una laurea magistrale e master di primo livello.

Il corso di studi prevede la possibilità di svolgere periodi di studio all'estero (Erasmus) e tirocini (curriculari ed extracurriculari) presso aziende ed enti convenzionati.

Il Corso di Studio triennale di Ingegneria Civile e Ambientale ha lo scopo di formare figure professionali qualificate e richieste dal mondo del lavoro, in grado di ricoprire ruoli tecnici e tecnico-organizzativi nei diversi contesti tipici dell'ingegneria civile, quali pubbliche amministrazioni, industrie, libera professione.

Gli studenti che intendono iscriversi al CdS devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o equipollente in base alla normativa vigente. Fermo restando il requisito di ammissione, viene richiesto in ingresso il possesso di adeguate conoscenze e competenze di base.

Il mancato superamento dei test non selettivi sulle conoscenze di base non preclude comunque l'immatricolazione, tuttavia comporta l'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) volti al superamento delle lacune evidenziate.

Gli obiettivi di apprendimento, possono essere riassunti come segue:

  • conoscenze di base incentrate sulle discipline della matematica, della geometria, della fisica generale e della meccanica razionale;
  • discipline professionalizzanti dell'ingegneria civile e ambientale attinenti all'architettura tecnica, alla scienza e tecnica delle costruzioni, e alla qualità dell'ambiente costruito e alle infrastrutture. Lo scopo di tali discipline è quello di far acquisire all'ingegnere civile e ambientale le conoscenze indispensabili per poter poi sviluppare le specifiche capacità nello sviluppare i progetti;
  • discipline professionalizzanti dell'ingegneria civile attinenti al settore delle costruzioni civili e degli interventi territoriali con particolare attenzione alle problematiche ambientali e paesaggistiche agli aspetti economici che gli permettono di pianificare gli interventi sul territorio, di gestire impianti civili e di progettare opere civili semplici;
  • conoscenze linguistiche ed informatiche tali conoscenze sono finalizzate a migliorare le capacità di inserimento dell'ingegnere civile e edile nel mondo del lavoro anche in altri paesi europei.

L'ordinamento si articola in un'ampia offerta didattica ed è suddivisa in due curriculum: civile e ambientale e paesaggistico.

Entrambi consentono l'acquisizione delle competenze di base necessarie ad affrontare lo studio delle materie più applicative tipiche dell'ingegneria civile, relative alle opere edili, alle infrastrutture ed alle opere geotecniche ed idrauliche.

Nel curriculum civile e ambientale sono trattati con particolare approfondimento aspetti molto attuali nell'ambito dell'ingegneria strutturale, dell'ingegneria sismica, del restauro delle costruzioni esistenti, nonché dell'utilizzo di materiali e sistemi di tipo innovativo, del rilievo del territorio e della progettazione di infrastrutture.

Il curriculum paesaggistico offre in alternativa la possibilità di acquisire competenze specifiche riguardo la progettazione del territorio, la bonifica del territorio, le valutazioni ambientali e la sostenibilità del progetto.